L'Unione europea ha preso atto con soddisfazione della relazione
del Rappresentante personale del Presidente in carica dell'OSCE,
Sig. Felipe Gonzalez e approva interamente le conclusioni
e le raccomandazioni ivi contenute.
L'Unione europea attribuisce particolare importanza alle conclusioni di tale relazione secondo cui i risultati delle elezioni del 17 novembre rispecchiano la volontà della maggioranza dei cittadini della Serbia e la coalizione Zajedno ha vinto le elezioni locali in 13 città nonché in 8 comuni e nell'Assemblea della città di Belgrado.
L'Unione prende atto della lettera del Ministro degli esteri Milutinovic
al Presidente in carica dell'OSCE ma invita le autorità
della Repubblica federale di Iugoslavia, in particolare il Presidente
della Serbia Milosevic, ad accettare pienamente le conclusioni
e raccomandazioni del Rappresentante personale e ad agire in conseguenza
senza indugio.
In seguito alle conclusioni del Consiglio europeo di Dublino,
l'Unione europea invita inoltre le autorità della Repubblica
federale di Iugoslavia ad avviare un dialogo costruttivo con l'opposizione
e ad assicurare l'esistenza e la possibilità di servirsi
dei media indipendenti.
L'Unione europea ribadisce il suo appello alle autorità
della Repubblica federale di Iugoslavia di astenersi dall'uso
della forza contro pacifici manifestanti e giornalisti.
Rammentando la sua dichiarazione del 9 aprile 1996 che
stabilisce tra l'altro le condizioni per lo sviluppo di buone
relazioni con la Repubblica federale di Iugoslavia, l'Unione
europea ribadisce la sua posizione secondo cui soltanto riforme
dirette alla piena democratizzazione e liberalizzazione del sistema
politico ed economico, mediante il dialogo con l'opposizione,
nonché il rispetto dei diritti umani e i diritti delle
minoranze risolverà i problemi esistenti e permetterà
la piena integrazione della Repubblica federale di Iugoslavia
nella comunità internazionale.