DICHIARAZIONE DELLA PRESIDENZA A NOME DELL'UNIONE EUROPEA
SUL COLPO DI STATO A SÃO TOMÉ
E PRÍNCIPE
L'Unione europea condanna fermamente il colpo di
stato militare del 15 agosto 1995 a São Tomé e Príncipe.
L'Unione europea chiede con insistenza l'immediato
ripristino dell'ordine costituzionale e riafferma il suo attaccamento
al valore universale dei diritti dell'uomo e dello stato di diritto
quali fondamenti dell'ordine democratico.
Il pronto ritorno alla legalità costituzionale
è una delle condizioni per la normale prosecuzione delle
relazioni fra l'Unione europea e la Repubblica democratica di
São Tomé e Príncipe, inclusi i programmi
di cooperazione e sviluppo.
L'Unione europea condanna risolutamente le condizioni
di detenzione imposte al Presidente Trovoada ed ai suoi familiari.
L'Unione europea prende atto con interesse delle
offerte di mediazione dei paesi africani e segnatamente delle
iniziative di mediazione del governo angolano, e si augura che
esse possano condurre ad una soluzione negoziata rispettosa dello
stato di diritto e dei valori succitati.