Firmato l'accordo sul Tribunale unificato dei brevetti


Richard Bruton, ministro irlandese dell'occupazione, delle
imprese e dell'innovazione e presidente del Consiglio, con
i ministri dell'UE che partecipano alla cerimonia della firma

© Unione europea 2013

19/02/2013

A margine della sessione odierna del Consiglio, 24 Stati membri hanno firmato l'accordo internazionale che istituisce un Tribunale unificato dei brevetti. Una volta che l'accordo sarà entrato in vigore, i paesi firmatari formeranno uno spazio unificato in materia di diritto dei brevetti.

Finora, la stessa causa in materia di brevetti spesso doveva essere trattata da più giudici di differenti Stati membri. Il giudizio del nuovo tribunale, invece, sarà applicabile e assicurerà dunque la certezza del diritto nei territori di tutti i paesi firmatari. Analogamente il Tribunale unificato dei brevetti impedirà sentenze contraddittorie e ridurrà il costo delle controversie in materia di brevetti.

Tale complessa questione è stata discussa per decenni e, per risolverla, è stata necessaria una decisione che consentisse una cooperazione rafforzata. Questa decisione rende possibile a un gruppo di Stati membri di adottare norme comuni laddove non può essere raggiunto alcun accordo a livello di UE.

In due Stati membri, le procedure interne necessarie per autorizzare la firma sono ancora pendenti e uno Stato membro ha deciso di non firmare. Tutti questi Stati membri potranno aderire all'accordo anche in una data successiva.

L'accordo entrerà in vigore non appena sarà stato ratificato da 13 Stati membri.

Il Tribunale unificato dei brevetti è il terzo elemento del cosiddetto pacchetto brevetti. Nel dicembre 2012 erano stati adottati due regolamenti che instaurano una cooperazione rafforzata per la tutela brevettuale unitaria e il relativo regime di traduzione.

 

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